Parrocchiasanteustachiodicampodigiove

  • Calendario

    octobre 2018
    D L Ma Me J V S
    « juil    
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  
  • Categorie

  • Archivio

  • Album recenti

    • Album : Mese del Santo Rosario 2014
      <b>P1010115</b> <br />
    • Album : L'orto del Parroco
      <b>2013-10-16 20.43.59</b> <br />
    • Album : Incontri con i giovani
      <b>IMG_9716</b> <br />
    • Album : Mese del Santo Rosario
      <b>Foto0054</b> <br />
    • Album : Il Santo Rosario del Mese di Ottobre 2013
      <b>2013-10-17 13.43.31</b> <br />
  • Pagine

  • Autore

    parrocchiasanteustachiodicampodigiove

  • Numero visitatori

  • Testo

  • Articoli e servizi recenti

  • Connettersi

  • sondaggio

    Désolé, il n'y a aucun sondage disponible pour le moment.
  • Widget Immagini

17 janvier 2014

Progetto Bambini Parrocchia Campo di Giove

Publié par parrocchiasanteustachiodicampodigiove dans Avvisi, Catechismo

Progetto bambini Campo di Giove – I nuovi mezzi educativi i mass-media-1 fichier pdf Progetto bambini Campo di Giove – I nuovi mezzi educativi i mass-media-1

Intento progetto

Nell’attuale contesto contemporaneo, dove si evince il cambiamento culturale di una società che da secoli si è costruita, con tutto il suo divenire di eventi storici, con i suoi valori specifici e prettamente valori religiosi, si sta vivendo un momento che non definirei di crisi ma un momento di cambiamento. Questo cambiamento deve essere reinterpretato cercando di capire come l’adulto di oggi deve essere pronto ed informato sui cambiamenti, ma non solo, anche come deve essere sostenuto nello Stato attuale. Mentre un tempo la famiglia era di tipo patriarcale dove l’educazione dei figli era anche dei parenti più vicini i quali sostenevano ed aiutavano la piccola famiglia. Oggi la situazione è cambiata, la donna lavora e il nucleo famigliare si è ristretto ai genitori e qualche volta ai nonni più vicini. Il lavoro femminile impegna la donna spesso tanto quanto l’uomo e le istituzioni vigenti in Italia spesso non sono sufficientemente preparate per sostenere la famiglia. Si assiste alla crisi dell’adulto in quanto modello ed educatore, nasce l’esigenza di dover sostenere i genitori nel difficile compito educativo.

La Chiesa richiama spesso a questa urgenza del compito educativo, tanto che si è prefissata con l’Assemblea dei Vescovi…che hanno individuato nell’educazione il tema degli Orientamenti pastorali prefissandosi delle mete per il prossimo decennio (2010-2020), sottolineando che per migliorare l’educazione bisogna formare in primo luogo gli educatori, ma informare anche i genitori.

L’intendo di questo progetto è di far comprendere meglio la nostra società i suoi punti di forza ma anche le relative realtà nascoste che non aiutano le famiglie a vivere in armonia con i propri figli. Tener conto di quali possano essere le strutture o i posti migliori per aiutare le famiglie a crescere i propri figli.

Con queste conferenze si vuole capire non solo la società in cambiamento e come muoversi meglio in essa ma anche quali possano essere i punti di forza delle famiglie attuali e i punti invece in cui sostenerli e aiutali nelle difficoltà senza giudizi o isolamenti ma con lo scopo di supportarle. In una società cristiana quello che è fondamentale è l’amore verso l’altro ma in particolare verso la famiglia e nessuno ne deve esserne escluso.

L’attuale ricerca in campo psicopedagogico ci invita a riscoprire l’essenzialità della relazione educativa e della pratica di cura, quindi, la relazione educativa come cura della famiglia, individuando le esigenze formative e progettare un formazione adeguata, sostenendo se necessario le famiglie individualmente, perché ogni nucleo familiare è nel suo interno un suo mondo.

Inoltre i genitori devono essere a conoscenza delle minacce che possono gravare sui figli, non vivendo la negazione “a me non capiterà mai”, ma con una comprensione maggiore, con una mente aperta pronta ad accogliere e migliorarsi se necessario. Essere consapevoli che gli altri e la società sono ricchezza ma anche minacce, e trasmettere ai nostri figli le ricchezze ma anche le eventuali minacce, educarli ad essere socialmente integrati ma più scaltri, e a rimanere saldi suoi valori familiari.

In questo contesto l’intervento dello psicologo è di volgere lo sguardo sull’ambito educativo e di porsi come un mezzo di supporto, guida o accompagnatore, su ciò che le famiglie ignorano o hanno difficoltà ad affrontare da soli, nessuno deve essere lasciato solo, siamo in una società emancipata. Inoltre voler porre maggiore attenzione sulla famiglia e la famiglia sulla società per un unico bene comune, dare il massimo ai propri figli per un futuro migliore e farne i migliori uomini.

In aiuto con un sacerdote quello che si vuole trasmettere è anche l’interdisciplinarità delle scienze che in sintonia e collaborazione, esse siano capaci di dare risposte più esaustive e offrire servizi migliori.

Sperando che questo non sia solo un passaggio ma un inizio per un cammino in cambiamento a sostegno delle famiglie, esigenza che oggi è molto sentita ma non è ancora vissuta.

Per una comunità cristiana bisogna essere testimoni e modelli di uno stile di vita improntato al Vangelo, e prendersi cura delle nostre famiglie pilastro del futuro della nostra chiesa.

 

 

 

17 octobre 2013

Parrocchia Sant’Eustachio di Campo di Giove

Benvenuti nel nostro sito

« Essere luce fa sì che il credente non è arrogante; al contrario la verità lo fa umile, sapendo che, più che possederla noi, essa è che ci abbraccia e ci possiede. Lungi dall’irrigidirci, la sicurezza della fede ci mette in cammino, e rende possibile la testimonianza e il dialogo con tutti. Voi siete il sale della terra, cioè ciò che dà sapore, voi siete concretezza, amore per gli altri. » (Mons. Angelo Spina, Omelia tenuta il 01 ottobre 2013 nella S. Messa all’inizio dell’Anno Accademico all’Università LUMSA di Roma)

 

« La zona di Campo di Giove è stata sempre più o meno popolata. Si rinvengono facilmente tracce di vita in più posti. Nel paleolitico si ha « l’Uomo della Maiella » che vive nelle famose grotte maiellane; poi, nell’età neolitica, il « pago » sul laghetto del Tescino, nei cui pressi si trova anche oggi il sasso scheggiato. Dopo che la pianura divenne abitabile, è da supporre che vi siano stati degli spostamenti di « anime » tra la montagna e la pianura. Nell’età del ferro i « pagi » di Pian de’ Tòfani, dell’Ara e di Guado di Coccia che durato per tutta l’età italica e romana, son formati da una popolazione di primitivi fusi con sangue italico e poi romano. Sono pastori che vivono fra i pascoli profumati, l’aria libera e l’acqua abbondante e fresca delle sorgenti maiellane; passano la stagione rigida in pianura, in Puglia o nella campagna romana o anche, secondo il Torcia, in Maremma » (da: « Campo di Giove – GUIDA STORICA ARTISTICA » – di VIRGILIO ORSINI – tipografia labor sulmona)

Die Casting Process and Des... |
Shopgirls |
Roubaoye |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Translation
| 1983pex96
| ON-LINE News channel